Lonesome Heroes 2007-2008

29 Ottobre 2007 5 commenti

Novità per i Lonesome Heroes, nuova salaprove, nuovi pezzi e naturalmente nuovo blog!

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Life Songs Reloaded – 28 aprile 2007 – Teatro Don Orione

7 Aprile 2007 23 commenti


Il 28 aprile finalmente i Lonesome Heroes tornernno in scena con una versione riedita di Life Songs, spettacolo già presentato a Zavattarello. Questa volta però ci sono non poche novità: dalla vocalist Gloria Ferrari ad un vero service (finalmente), passando per un riarrangiamento di tutti i pezzi con aggiunta di batteria e percussioni. La scaletta è stata parzialmente modificata, ma la finalità è sempre quella: far conoscere le opere (musicali e non) di Leonard Cohen.
Il concerto si svolgerà presso il teatro Don orione di Voghera ed i fondi raccolti aiuteranno a restaurare l’organo della parrocchia (ammetto un leggero conflitto di interessi…).
Venite numerosi e Sail on!

Il Libro del Desiderio

13 Marzo 2007 9 commenti


Leonard Cohen ha cominciato a lavorare al suo nuovo libro di poesie e disegni più di dieci anni fa, durante il suo soggiorno presso il monastero Zen sul monte Baldy in California. Il libro del desiderio è stato scritto nella sua prima versione tra la California e l’India e – come ha accennato l’autore in un’intervista – racconta in un certo senso il viaggio spirituale compiuto da un ebreo nel corso della sua vita. Non c’è bisogno di sottolineare che si tratta di un volume attesissimo dai milioni di fan in tutto il mondo che ogni volta salutano il lavoro di Cohen con quel grado di passione ed entusiasmo che si è soliti riservare ai geni del suo calibro.
Invecchiata, ma ancora carismatica e fascinosa, la voce roca di Cohen, plasmata da nuvole di sigarette soffiate lungo le sue corde vocali, è animata da una nuova ispirazione, forte delle inquietudini di una nuova era che si confrontano con le memorie di un passato sempre presente. Parole che grazie al loro tono ipnotico conquistano una dimensione spirituale ed esistenziale unica che il poeta e cantautore canadese distilla come un’essenza preziosa. Poesie di una voce leggendaria, tra ironia e dolore, alla ricerca delle “figure della bellezza”.

Dopo quasi due anni: i primi scontri

27 Gennaio 2007 13 commenti


Ci stiamo avvicinando al secondo compleanno e nel frattempo molte cose sono cambiate (ahahah, che incipit noioso e comune…).
Così in effetti stanno le cose: cambiamenti d’organico, di repertorio, parzialmente di direzione, qualche volta temo di intenti.
Il concerto per l’OFTAL, come avrete potuto vedere dai commenti all’articolo precedente, è andato piuttosto bene (lapsus, trattavasi di spettacolo, il fatto è che a me preme valutare ciò che abbiamo fatto noi) nonostante qualche difficoltà e non poche fatiche a livello organizzativo.
Attualmente non sono in condizioni di fornire news rigurdanti le nostre prossime date in quanto sarà solo con le prossime prove che verranno definite con precisione.
Rimasti (speriamo così ancora a lungo) nella formazione dell’ultimo live riprenderemo le prove il prossimo martedì.
Questa successione di brevi notizie (a dire il vero piuttosto inutili e vuote) dalla forma piuttosto infelice e sintetica vuole semplicemente fungere da preambolo a quanto chiaramente segue (sennò che preambolo sarebbe?).

Parlo a titolo personale e non rappresento in alcun modo il pensiero del gruppo (fondamentale premessa).

Mi ha fatto molto piacere che Ivano delle Rose sia venuto a visitare questo blog e abbia scelto di lasciare un commento, anche se ad un articolo piuttosto vecchiotto. Posso comprendere una certa perplessità innanzi a quanto ha letto, comunque sia ho maggiori difficoltà se devo pensare al motivo scatenante della profonda irritazione che si evince da quanto Ivano ha lasciato come commento e dalla mail mandataci.
Mi pare che sia l’articolo sia i commenti ad esso legati non siano offensivi nei confronti di nessuno, non metto in dubbio la presenza di affermazione sarcastiche (che ancora oggi io condivido appieno, o quasi), ma nessuno ha sparato a qualcuno. Mancano attacchi personali, alle qualità tecniche (steccare non è equivalente ad avere una voce da criceto, chiunque può steccare e qualunque cantante ha steccato in vita sua), al valore dei pezzi, ci si è limitati a sorridere (e senza troppa cattiveria o malizia) di detrminati avvenimenti intercorsi durante lo svolgimento dello show al Thunder Road.
Mi auguro che Ivano si renda conto che vedere un cantante che cerca di saltare dalla platea ad un palco alto all’incirca un metro e che nel farlo cade rovinosamente non può che suscitare ilarità, a prescindere dal fatto che si tratti di Ivano delle Rose o di De Andrè; l’ilarità infatti sta per prima cosa nell’azione e solo in misura minore nell’attore (che può aumentarla o diminuirla, ma non la costituisce in questo caso); conseguenza di quanto appena detto è che manca attacco personale (ho voluto esemplificare poichè un exemplum può essere più chiaro della migliore lectio magistralis).
Chiudo facendo presente ad Ivano che il suo commento era teso ad offendere sul piano personale e tecnico musicale (ovviamente senza alcun risultato) e mancava di quel tono ironico che permetteva all’articolo contestato di risultare scherzoso e leggero (certo non una precisa recensione) e facendogli presente altresì che se voleva essere coerente con la mail inviataci forse non avrebbe dovuto lasciare commenti a quel post.

P.s. Per chiarezza assoluta:
1) io sono il tastierista (l’unico che Ivano non ha preso in considerazione) quindi non ho interesse personale a contestare l’attacco alla voce o al chitarrista;
2) ho scelto di postare quanto avete appena letto per motivi di chiarezza e non perchè le parole di Ivano mi abbiano toccato (lo ripeto ancora: è stato un vero piacere che sia venuto a farci visita sul blog);
3) senza alcun dubbio Ivano ha delle doti vocali notevoli, ma non mi pare che gli siano state contestate in questo blog;
4) tutto ciò non è nè un attacco, nè una risposta pubblica, nè una espressione di rincrescimento (in un senso o nell’altro), è piuttosto la pagina di un amante della verità dispiaciuto per alcuni fraintendimenti.

P.p.s. Per parti del punto 4 è ammessa ilarità.

Sabato 9 dicembre 2006 – Teatro dei padri Bartnabiti, Voghera – OFTAL

1 Dicembre 2006 9 commenti


I Lonesome Heroes tornano con una interessante collaborazione con l’attore Massimo Pilla (cofondatore della compagnia teatrale “La compagnia del frollino”), con il quale era stata precedentemente affrontata la data del 7 novembre presso la libreria Ticinum di Voghera.
In questa serata dedicata alla raccolta fondi per la onlus Oftal (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes) Massimo Pilla, i Lonesome Heroes, Martina Fontana (forse), Raffaele Giuria e Claudia Filippini porteranno in scena uno spettacolo teatro-musicale ispirato all’avanspettacolo di personaggi come Walter Chiari con tocchi di Monty Python e un finale dedicato alla grande musica di Leonard Cohen. Ancora una volta i Lonesome eseguiranno brani non propri del loro repertorio, ma questa volta senza rinunciare alla musica del grande cantautore canadese.
Ora la notizia forse più importante: la serata vedrà sul palco il gruppo in una nuova formazione (o meglio in una formazione più completa): ebbeni sì, abbiamo trovato un batterista, ma non voglio anticipare troppo, venite e scoprirete molte cose interessanti.
Siete tutti invitati a fare un po’ di sana beneficenza, a sabato!!!

Sail on!

Teatro e musica – libreria Ticinum martedì 7 novembre 2006

27 Ottobre 2006 6 commenti


Ed ecco di ritorno i Lonesome Heroes dalle vacanze estive. Ed il ritorno non poteva essere migliore: vi aspetta infatti un singolare show teatrale gentilmente offerto dal genio di Massimo “Max” Pilla con il contributo del fu lonsomiro Raffaele “Lele” Giuria e della fu letteronza Gloria Anselmi. Tutto ciò chiaramente condito con la musica del grande Cohen performata da i Lonesome Heroes nell’assetto presentato per la prima volta sul palco al castello dal Verme di Zavatttarello; ma aspettatevi grandi novità nel repertorio del gruppo (nonchè un offerta anomala – chiamiamola così). Siete tutti invitati presso la libreria Ticinum (via Bidone, Voghera) alle ore 21:00.

Hal Willner ‘s "Came So Far For Beauty" – An Evening of Leonard Cohen Songs

19 Settembre 2006 Nessun commento


in Dublin, Point Theatre October 4 & 5, 2006

Produced By Pomegranate Arts and THE OFFICE performing arts + film With Anjani , Antony, Laurie Anderson, Perla Batalla, Steven Bernstein, Rob Burger, Charlie Burnham, Nick Cave, Julie Christensen, Jarvis Cocker, Zoë Conway, David Coulter, Don Falzone, Gavin Friday, The Handsome Family , Robin Holcomb, Briggan Krauss, Maxim Moston, Mary Margaret O’ Hara, Beth Orton, Lou Reed, Chris Spedding, Kate St. John ,Teddy Thompson, Kenny Wollesen.

With This eclectic all-star line-up of performers celebrating the legendary poet and singer-songwriter Leonard Cohen is the concert event of the year.

A host of special guest performers celebrate Canadian poet/songwriter extraordinaire Leonard Cohen with interpretations of his music and writing in a spectacular concert. Visionary music producer Hal Willner presides over the proceedings with his signature off-kilter genius for curating live shows.

Former Lounge Lizard Steve Bernstein leads musicians who have worked at the top from Beck to Jeff Buckley and Cassandra Wilson to Nora Jones. This constellation of creative excellence is a testament to Cohen’s enduring influence.

With 25 singers and musicians performing Willner?s selections from Cohen?s total canon, Came So Far For Beauty is nothing less than musical heaven.

Hal Willner’s Came So Far For Beauty – An Evening of Leonard Cohen Songs was originally commissioned in 2003 by the Celebrate Brooklyn Performing Arts Festival with support from the Canadian Consulate General New York.

“SENDS SHIVERS DOWN THE SPINE?The Guardian

“STUNNING, GRIPPING, BEAUTIFUL MUSIC?The Daily Telegraph

A ciascuno il suo

8 Agosto 2006 3 commenti

Ecco al popolo di Interner, al popolo di coloro che si interessano alle nostre attività (per un motivo o per un altro), una breve sintesi del concerto del 3 agosto 2006.

Punto primo: bisogna subito dire che si è trattato del primo live del gruppo con il nuovo chitarrista Michele Guagnini, veramente notevole!!!
Punto secondo: abbiamo finalmente collaborato con Martina Fontana e con lei abbiamo fatto tre pezzi stupendi indicati da un * nella scaletta che segue.
Punto terzo: la poesia è per fortuna entrata più seriamente in un nostro show attraverso tre reading, stupendamente eseguiti da Claudia Filippini.
Punto quarto: inaspettatamente non si sono verificati scioglimenti.
Punto quinto: inaspettatamente non si sono verificate fusioni.
Punto sesto: inaspettatamente nulla è stato inaspettato.
Punto inaspettato: è inaspettato quindi… nulla, pensate voi!

Scaletta:

Sezione I: Una stanza, un amore, un addio
So long Marianne
Hey, tht’s no way to say goodbye
Lover, lover, lover
*Kozmic blues (J.Joplin)
Dance me to the end of love

Sezione II: Storie della strada
Democracy
Bird on the wire
Please don’t pass me by
*Strange fruit (B.Holiday)
First we take Manhattan

Sezione III: Le stanze del cammino di mezzo
Hallelujah
Who by fire
The faith
*Ave Maria (improvvisazione politematica post-schubertiana)
Anthem

Encore
Everybody knows
A bunch of lonesome heroes

03/08/2006. Castello di Zavattarello. Ore 21.15.

27 Luglio 2006 7 commenti


Life Songs è il nuovo spettacolo poetico-musicale dei Lonesome Heroes.Nella splendida cornice del Castello di Zavattarello, lo show si presenta come un vero e proprio percorso suddiviso in tre tappe o aree tematiche, attraverso le quali sono presentate le caratteristiche principali e i tratti più suggestivi della poetica di Leonard Cohen. Ma non solo. Il concerto riserverà diverse sorprese: special guests, brani mai eseguiti e nuovi arrangiamenti sono solo alcune delle novità proposte dai Lonesome. Orfani del chitarrista Raffaele Giuria (ora impegnato in un intenso tour di promozione di “Dalla strada a questa stanza”, il primo disco dello storico gruppo vogherese La Disamistade) Leonardo Verzaro (voce e chitarra) e Pier Filippo Frisa (tastiere) si avvalgono della preziosa collaborazione di Michele Guagnini, noto chitarrista blues, e di una delle voci più belle dell’Oltrepò Pavese: Martina “Janis” Fontana. Un nuovo capitolo nella storia degli Eroi Solitari sta per essere scritto, vi aspettiamo…Sail On!

LEONARD COHEN: LIFE SONGS

performed by Lonesome Heroes:

Leonardo Verzaro, voce
Pier Filippo Frisa, tastiere
Michele Guagnini, chitarre

special guests:
Martina Fontana, voce
Claudia Filippini, readings

percorso:

I. Una stanza, un amore, un addio.
II. Storie della strada.
III. Le stanze del cammino di mezzo.

Novità e saluti

1 Giugno 2006 13 commenti


http://www.vitaminic.it/artist/lonesomeheroes/

Questa è la nuova appendice telematica dei Lonesome Heroes.
Da qui potrete scaricare ed ascoltare Lover, Lover, Lover che, penso, ormai non necessita più di alcuna presentazione.
Vedrete che è più piacevole di Tiscali per due motivi fondamentali:
1 non si tratta di un blog dunque non ci sono commenti (conseguenza è un ottima pagina pubblicitaria che ben si accosta ad un luogo di dialogo quale è invece un blog);
2 ha una veste grafica più interessante.

Per questa grande opera ringraziare un lonsomiro (quando lo diventi lo rimani per la vita) che non è più nel gruppo… e qui dalle novità passiamo ai saluti…
Salutiamo con tanto affetto Lele che per impegni personali e di lavoro, sempre più pressanti, purtroppo non ha più tempo per sostenere 3 gruppi.
Lo ringraziamo per il fondamentale apporto che ha dato a questo gruppo, non solo attraverso l’attività di chitarrista, ma anche (e soprattutto) con la sua presenza.
Gratias agimus eo per la bellissima idea che ha avuto per salutarci.

Ricordo sfruttando l’occasione che questa domenica (4 giugno 2006) all’arena del Cowboy’s Guest Ranch di Voghera i Lonesome Heroes si esibiranno per l’ultima volta nella vecchia formazione.